Valter Poles

I Libri pubblicati:

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L'Elettronica al servizio del musicista

ed. Pizzicato

Prima o dopo ogni musicista si è dovuto imbattere nei numerosi problemi legati alle applicazioni dell'elettronica nella musica e questo a prescindere dal settore in cui operi, sia esso rappresentato esclusivamente dalla mu­sica colta, quanto dai più vari generi di consumo. Lo stesso Concorso di Stato abilitante all'insegnamento negli Istituti di istruzione secondaria, prevede nel Programma d'esame, una particolareggiata trattazione delle problematiche relative  alla registrazione in studio e alle moderne tecnologie applicate alla musica. Per tutti comunque, i problemi hanno inizio dovendo accingersi a registrare un disco,  a sistemare  ed equilibrare correttamente il proprio impianto HI-FI, ad amplificare uno spettacolo e così via. Se una buona formazione musicale può essere acquisita frequentando con profitto un qualsiasi corso di Diploma nei Conservatori di Stato,  non esiste invece alcuna scuola specifica o corso complementare che dia quelle nozioni di base indispensabili quando serve, per non trovarsi in totale balia del fonico di turno. Conoscere, almeno a grandi linee, la maggior parte dei limiti e delle possibilità offerte dall'elettronica moderna nel campo della musica, permette almeno di evitare di compiere i  grossolani errori dei dilettanti e dei principianti, ma soprattutto di avere le idee chiare sull'obiettivo che si vuole raggiungere e sui risultati che ci si prefigge di ottenere. Questo lavoro è dedicato proprio a quella fascia di musicisti che non ha avuto la possibilità di affiancare agli studi musicali l'aggiornamento sugli sviluppi dell'informatica e dell'elettronica nella musica, almeno nei suoi livelli più accessibili.

Piccolo dizionario di informatica musicale

per l'uso del software di notazione

ed. Pizzicato

Purtroppo sono ancora pochi oggi coloro che riescono a districarsi nella “selva oscura” dei termini tecnici che fanno parte della quasi totalità del software musicale in commercio sempre e rigorosamente in inglese. Questo piccolo dizionario essen­ziale è stato preparato per coloro che dopo aver acquistato l’ultimo costosissimo software di notazione tuttofare, sono drammaticamente alle prese con grammatiche e vocabolari inglesi spesso inadeguati per quanto riguarda la specifica terminologia tecnica musicale. Eppure l’Italia nel 1600 aveva dettato legge in tutto il mondo in fatto di terminologia, tant’è vero che molti termini agogici sono a tutt’oggi rimasti invariati. Si osservi infatti, quante voci non cambiano nelle due rispettive lingue e quante voci siano state convenzionalmente prese a prestito da un miscuglio di lingua francese e di latino.  

La composizione nella musica leggera

SCRIVERE UNA CANZONE - LA SCRITTURA PIANISTICA - L'ESAME "SIAE" COME MELODISTA O COMPOSITORE - COME PARTECIPARE AD UN FESTIVAL

ed. Bèrben

Lo studio della Composizione è sempre stato un lusso riservato a pochi. L’unica struttura pubblica che ne prevede l’insegnamento è ancora il Conservatorio. Il programma di Composizione dei Conservatori di Stato è a dir poco massacrante: prove di 18 o 36 ore consecutive (chiusi a chiave in una stanza) non sono certo alla portata di tutti. È anche vero però che a ben pochi interessa raggiungere una preparazione così meticolosa e la conoscenza e la padronanza dei più importanti stili compositivi classici. Se consideriamo che anche nel campo della musica contemporanea in Conservatorio ci si attiene quasi esclusivamente agli stilemi della musica colta e di elite, ci si accorge che nessuno spazio è riservato a coloro che amerebbero invece conoscere solo le tecniche indispensabili per operare con soddisfazione nel ristretto campo della musica popolare e della musica leggera in genere. Questo manuale non si sostituisce ai trattati di Teoria musicale né può insegnare a padroneggiare la complessità della sua semiografia, si rivolge a coloro che già ne possiedono almeno una “infarinatura” di base per proseguire ad illustrare gli aspetti essenziali della Composizione accademica trasportati nella realtà della musica leggera. Completa il lavoro una sezione dedicata all’esame SIAE (l’unica istituzione nazionale che tutela nel mondo i diritti del compositore) e per finire una guida per partecipare ai Concorsi e ai Festival che ultimamente si stanno moltiplicando, e che possono dare ad ognuno la possibilità di farsi ascoltare e magari con un po’ di fortuna, di provare anche il piacere di un successo nel mercato discografico.

 
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