L'Elettronica
al servizio del musicista
ed.
Pizzicato
Prima
o dopo ogni musicista si è dovuto imbattere nei numerosi problemi legati
alle applicazioni dell'elettronica nella musica e questo a prescindere
dal settore in cui operi, sia esso rappresentato esclusivamente dalla musica
colta, quanto dai più vari generi di consumo. Lo stesso Concorso di Stato
abilitante all'insegnamento negli Istituti di istruzione secondaria,
prevede nel Programma d'esame, una particolareggiata trattazione delle
problematiche relative alla
registrazione in studio e alle moderne tecnologie applicate alla musica.
Per tutti comunque, i problemi hanno inizio dovendo accingersi a
registrare un disco, a
sistemare
ed equilibrare correttamente il proprio impianto HI-FI, ad
amplificare uno spettacolo e così via.
Se una buona formazione musicale può essere
acquisita frequentando con profitto un qualsiasi corso di Diploma nei
Conservatori di Stato, non
esiste invece alcuna scuola specifica o corso complementare che dia quelle
nozioni di base indispensabili quando serve, per non trovarsi in
totale balia del fonico di turno.
Conoscere, almeno a grandi linee, la maggior parte
dei limiti e delle possibilità offerte dall'elettronica moderna nel
campo della musica, permette almeno di evitare di compiere i
grossolani errori dei dilettanti e dei principianti, ma soprattutto
di avere le idee chiare sull'obiettivo che si vuole raggiungere e sui
risultati
che ci si prefigge di ottenere.
Questo lavoro è dedicato proprio a quella fascia
di musicisti che non ha avuto la possibilità di affiancare agli studi
musicali l'aggiornamento sugli sviluppi dell'informatica e
dell'elettronica nella musica, almeno nei suoi livelli più accessibili.
Piccolo dizionario di
informatica musicale
per
l'uso del software di notazione
ed.
Pizzicato
Purtroppo
sono ancora pochi oggi coloro che riescono a districarsi nella “selva
oscura” dei termini tecnici che fanno parte della quasi totalità del
software musicale in commercio sempre e rigorosamente in inglese. Questo
piccolo dizionario essenziale è stato preparato per coloro che dopo
aver acquistato l’ultimo costosissimo software di notazione tuttofare,
sono drammaticamente alle prese con grammatiche e vocabolari inglesi
spesso inadeguati per quanto riguarda la specifica terminologia tecnica
musicale. Eppure l’Italia nel 1600 aveva dettato legge in tutto il mondo
in fatto di terminologia, tant’è vero che molti termini agogici sono a
tutt’oggi rimasti invariati. Si osservi infatti, quante voci non
cambiano nelle due rispettive lingue e quante voci siano state
convenzionalmente prese a prestito da un miscuglio di lingua francese e di
latino.

La composizione nella
musica leggera
SCRIVERE UNA
CANZONE - LA SCRITTURA PIANISTICA - L'ESAME
"SIAE" COME MELODISTA O COMPOSITORE - COME
PARTECIPARE AD UN FESTIVAL
ed. Bèrben
Lo
studio della Composizione è sempre stato un lusso riservato a pochi.
L’unica struttura pubblica che ne prevede l’insegnamento è ancora il
Conservatorio. Il programma di Composizione dei Conservatori di Stato è a
dir poco massacrante: prove di 18 o 36 ore consecutive (chiusi a chiave in
una stanza) non sono certo alla portata di tutti. È anche vero però che
a ben pochi interessa raggiungere una preparazione così meticolosa e la
conoscenza e la padronanza dei più importanti stili compositivi classici.
Se consideriamo che anche nel campo della musica contemporanea in
Conservatorio ci si attiene quasi esclusivamente agli stilemi della musica
colta e di elite, ci si accorge che nessuno spazio è riservato a coloro
che amerebbero invece conoscere solo le tecniche indispensabili per
operare con soddisfazione nel ristretto campo della musica popolare e
della musica leggera in genere. Questo manuale non si sostituisce ai
trattati di Teoria musicale né può insegnare a padroneggiare la
complessità della sua semiografia, si rivolge a coloro che già ne
possiedono almeno una “infarinatura” di base per proseguire ad
illustrare gli aspetti essenziali della Composizione accademica
trasportati nella realtà della musica leggera. Completa il lavoro una
sezione dedicata all’esame SIAE (l’unica istituzione nazionale che
tutela nel mondo i diritti del compositore) e per finire una guida per
partecipare ai Concorsi e ai Festival che ultimamente si stanno
moltiplicando, e che possono dare ad ognuno la possibilità di farsi
ascoltare e magari con un po’ di fortuna, di provare anche il piacere di
un successo nel mercato discografico.